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Digiunare fa bene o male? Ecco tutta la verità sugli effetti del digiuno | DigiunoIntermittente.it

Per anni ci sono stati opinioni divergenti sul fatto che il digiuno faccia bene o male. E’ sano o malsano digiunare?

I medici sostengono da sempre che il digiuno sia dannoso, mentre gli operatori della medicina orientale e naturale affermano che fa bene digiunare, anzi considerano questa pratica molto utile per ottenere un miglioramento generale dello stato di salute.

Per migliaia di anni i popoli hanno digiunato per motivi di salute e per scopi religiosi, altri hanno digiunato per motivi politici.

Negli ultimi anni il digiuno è diventato sempre più popolare e la scienza avanza le sue teorie che convalidano l’efficacia di questa pratica: sempre più ricerche ne provano l’efficacia per perdere peso e per apportare benefici all'organismo, quindi davvero digiunare fa bene?

Sembra così semplice: niente scelte, niente calorie da contare, niente cucina. Basta dire "no" al cibo e iniziare a digiunare per una rapida perdita di peso e altri benefici per la salute.

Ma in realtà la questione è ancora controversa: digiunare un giorno fa bene, digiunare una volta alla settimana fa bene, ma cosa accade per periodi di tempo più lunghi? Esistono svantaggi legati al digiuno?

La verità è che digiunare può avere effetti positivi ed aspetti negativi per la salute. Perciò iniziamo a capire perché il digiuno fa bene, analizziamo quali sono i benefici.

Digiunare per stare bene: effetti positivi e benefici del digiuno

Il digiuno, inteso come pratica di astensione dal cibo per un determinato periodo di tempo, può anche riferirsi allo stato metabolico di una persona che non ha mangiato tutta la notte.

In generale il corpo entra in uno stato di digiuno una volta trascorse dalle 8 alle 12 ore senza mangiare.

La pratica del digiuno può portare a una serie di cambiamenti metabolici all'interno del corpo. Questi cambiamenti iniziano in genere circa tre o cinque ore dopo il pasto, quando il corpo entra in uno stato "post assorbimento".

Poiché il digiuno è spesso praticato come un cambiamento di stile di vita invece di una soluzione temporanea, questo tipo di dieta è molto più sostenibile rispetto a molte altre.

Digiunare per un giorno o due difficilmente può rappresentare un problema per l’organismo: fa bene ad esempio digiunare una volta al mese, alla settimana, insomma digiunare 24 ore fa bene perché consente all'organismo di purificarsi e di rimettersi in moto.

Se lo si pratica per periodi di tempo non eccessivamente lunghi e sotto controllo medico insomma il digiuno fa bene al corpo, disintossica, aiuta la linea e apporta tantissimi benefici, ecco i principali:

BENEFICIO 1: Digiunare fa bene al cuore

Il digiuno fa bene al cuore: una percentuale di grasso corporeo inferiore ha benefici di ampia portata su tutto il corpo, ma ancor di più sulla funzione cardiaca

Alcuni studi (1) hanno dimostrato che le popolazioni dei mormoni mostrano una minore mortalità cardiaca, generalmente attribuita al fatto che le persone che seguono la religione non fumano, bevono o mangiano grandi quantità di carne, ma soprattutto i mormoni praticano il digiuno.

Il digiuno può portare a una riduzione dei livelli di colesterolo - in particolare i trigliceridi- che il corpo utilizza per creare energia.

Avere meno grasso corporeo toglie anche un po 'di tensione ai reni, abbassando la pressione sanguigna e aumentando la produzione di ormoni della crescita da parte del corpo.

Combinati, questi meravigliosi benefici possono significare un miglioramento significativo della funzione cardiaca.

BENEFICIO 2: Digiunare aiuta la perdita di peso

Il digiuno fa bene per dimagrire: invece di servirsi del cibo che hai appena mangiato come carburante, il digiuno permette al tuo organismo di attingere alle riserve di il grasso, che si accumula sul corpo, per essere bruciato ogni volta che l'offerta di cibo scarseggia.

Ciò si traduce in una perdita di peso lenta e costante.

BENEFICIO 3: Il digiuno rafforza il sistema immunitario

Astenersi dal mangiare fa bene anche al sistema immunitario: secondo gli scienziati della Università of Southern California infatti, il digiuno ha il potere di rigenerare l’intero sistema immunitario(2).

Permette ciò aumentando la produzione di nuovi globuli bianchi nel corpo, che è il modo in cui il corpo combatte le infezioni.

Il digiuno che si svolge su base giornaliera o settimanale, come avviene nella pratica del digiuno intermittente,  consente al corpo di eliminare le parti danneggiate, vecchie o inefficienti del sistema immunitario e sostituirle con cellule del sistema immunitario appena generate.

BENEFICIO 5: Stimola la funzione cerebrale

Il digiuno fa bene al cervello: favorisce la crescita dei neuroni, il recupero dopo un ictus o altre lesioni cerebrali e migliora le prestazioni della memoria.

BENEFICIO 6: Ha effetti positivi sulla pelle

Chi soffre di acne sa che uno dei modi migliori per controllare le fastidiose condizioni della pelle è attraverso la dieta - mangiare solo cibi non trasformati e limitare il consumo di latticini.

Spesso sono proprio le intolleranze alimentari a portare a condizioni infiammatorie e acne. Dopo un digiuno, introdurre gli alimenti uno alla volta e annotare eventuali cambiamenti sulla pelle, è molto utile per individuare con precisione quali cibi dovrebbero essere evitati.

Il digiuno ha anche un effetto positivo su capelli e unghie, aiutandoli a crescere sani e forti.

BENEFICIO 7: Fa bene agli organi interni

Il digiuno fa bene allo stomaco e all’intestino in quanto depura l’organismo ed aiuta ad eliminare le tossine.

E fa bene anche al fegato in quanto la disintossicazione generata grazie al digiuno migliora notevolmente la funzionalità epatica.

BENEFICIO 8: Migliora la tolleranza al glucosio

Il digiuno fa bene al diabete in quanto può normalizzare il glucosio e persino migliorare la variabilità del glucosio.

Generalmente, l'insulino-resistenza è il risultato dell'accumulo di glucosio nei tessuti che non sono "progettati" per la conservazione del grasso. 

Mentre il corpo brucia il combustibile immagazzinato sotto forma di grasso corporeo, quell'accumulo in eccesso diventa sempre più piccolo, consentendo alle cellule dei muscoli e del fegato di crescere sempre di più in risposta all'insulina - una grande notizia per chi cerca di essere meno dipendente dai farmaci per aiutare questi processi.

Chiunque cerchi un modo naturale per aumentare la sensibilità all'insulina dovrebbe tentare un digiuno, poiché gli effetti possono fare un'enorme differenza nel modo in cui il corpo elabora il glucosio.

Inoltre il digiuno fa bene alla prostata e al colesterolo perché riduce l’infiammazione corporea.

Quando stare a digiuno fa male: pericoli, svantaggi e difficoltà

A giudicare dai notevolissimi benefici che abbiamo elencato sopra, sembrerebbe che non ci sia davvero nessun motivo per cui ognuno di noi non dovrebbe praticare il digiuno almeno un giorno  a settimana.

Ma perché allora si dice che il digiuno fa male? Vediamo alcune controindicazioni da rispettare in caso di digiuno.

Sebbene la pratica del digiuno ormai si sia diffusa come metodo per dimagrire e stare in salute, esistono alcune controindicazioni e conseguenze legate ad essa che è necessario non sottovalutare.

PROBLEMA 1: Il CALO DI PESO NON E' SICURO

Innanzitutto in alcuni casi il digiuno potrebbe ostacolare la perdita di peso: alcune ricerche dimostrano che dopo un periodo di astensione dal cibo, le persone tendono a desiderare cibi più con un contenuto calorico più alto.

La sensazione di fame estrema ti fa anche accumulare più calorie e in definitiva, il digiuno può invertire gli effetti previsti da un piano di gestione del peso.

Questo però riguarda alcune categorie di persone che hanno problemi con il cibo, per questo motivo il digiuno fa male ed è sconsigliato a persone con un passato di disturbi alimentari.

PROBLEMA 2: COMPARSA DI VARI EFFETTI COLLATERALI

Il digiuno può anche comportare alcuni effetti collaterali: soprattutto nel primo periodo di adattamento il corpo si deve assestare ed abituare al nuovo stile alimentare, dunque è frequente la comparsa di sintomi come:

  • nausea
  • vertigini
  • affaticamento
  • pressione bassa
  • mal di testa

Questi effetti sono pericolosi qualora si debba guidare o svolgere lavori pesanti o attività fisica.

PROBLEMA 3: NON VA BENE PER TUTTI

Il digiuno è inoltre sconsigliato a chi soffre di gotta o calcoli biliari in quanto esso potrebbe compromettere la corretta assimilazione dei farmaci e portare ad un acutizzarsi delle condizioni delle patologie citate.

Il digiuno fa male al fegato se praticato da soggetti già malnutriti: astenersi dal mangiare diventa così potenzialmente pericoloso.

Stesso discorso si può applicare ai malati di cancro, dove il digiuno può indebolire ulteriormente l’organismo debilitato e portare ad un totale esaurimento dell’energia immagazzinata.

Il digiuno fa male anche in condizioni estreme, ad esempio di caldo intenso e disidratazione, durante la gravidanza, o durante sforzi intensi.

Che cosa fare

Bisogna dire 

Allenarsi a digiuno fa male ad esempio ma solo se si pratica per periodi prolungati: esiste un sistema di digiuno, chiamato intermittente, che permette di limitare al minimo i danni e gli svantaggi legati alle pratiche di digiuno prolungato. Ecco in che modo.

Il digiuno intermittente: ecco perché fa bene

Abbiamo visto come digiunare possa fare bene o male a seconda di chi lo fa e delle modalità specifiche del digiuno.

Tuttavia c'è una forma di digiuno che massimizza i benefici portati dall'astinenza dal cibo minimizzando le problematiche di questa tipologia di alimentazione così estrema:

Il Digiuno Intermittente!

Rispetto alle altre forme di digiuno, quello intermittente è un metodo valido e più sicuro per favorire la perdita di peso e migliorare lo stato di benessere generale.

A differenza del digiuno tradizionale, questa pratica consente di scegliere intervalli di tempo ben precisi in cui digiunare, lasciando un’ampia possibilità di scelta e di sperimentazione a chi si affida a questo metodo.

Se vuoi saperne di più, questo è il sito giusto per approfondire questo argomento. Perciò leggi con attenzione gli altri articoli e se hai domande falle pure nello spazio riservato ai commenti qui sotto.


1) https://www.huffingtonpost.com/suzanne-omalley/day-22_b_1290075.html

2)http://www.telegraph.co.uk/science/2016/03/12/fasting-for-three-days-can-regenerate-entire-immune-system-study/


odisseo
 

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